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Adoratrici Perpetue del SS.Sacramento |
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In questo Monastero entra, diciottenne, Caterina Sordini; vestendo l’abito di Terziaria Francescana il 26 ottobre 1788, assume il nome di Suor M. Maddalena dell’Incarnazione; è sempre qui che il 19 febbraio 1789, mentre riassetta il refettorio, le appare sulla parete un Ostensorio raggiante, circondato da figure angeliche, vestite con tonaca bianca e scapolare rosso, prostrate in adorazione. Ella prosegue però con umiltà la sua vita di Terziaria Francescana, Nel 1802, in modo inaspettato, viene eletta Madre Badessa; proprio durante il suo superiorato matura il progetto di fondare un Ordine tutto dedito all’adorazione di Gesù, presente nel SS. Sacramento…proprio come il Cielo stesso le aveva mostrato il Giovedì Grasso di oltre dieci anni prima. E’ il 31 maggio 1807 quando Madre M. Maddalena, con alcune Sorelle, lascia Ischia per recarsi a Roma e dar inizio all’Ordine delle Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento. Le due Comunità, quella di Ischia e quella di Roma, restano sempre in ottimi rapporti; vivace è lo scambio di preghiere e di segni d’affetto. Nel 1959 la Sig.ra Margherita Montecchi fa richiesta di una fondazione dell’adorazione eucaristica quotidiana e il Vescovo di Montefiascone, Mons. Luigi Boccadoro, sceglie proprio le Terziarie Francescane di Ischia. Il Monastero versa in buone condizioni, ma la mancanza di nuove vocazioni inizia a far sentire il suo peso; questo spinge la badessa Suor M. Maddalena dell’Immacolata, nel 1972, a chiedere alla Sacra Congregazione per i Religiosi di poter unire la propria Comunità all’Ordine delle Adoratrici Perpetue. Il permesso non viene negato, così il 2 febbraio 1973 le Monache Terziarie Regolari Francescane diventano Monache Adoratrici Perpetue del SS. Sacramento. Il giorno 29 settembre dello stesso anno, nella festa di S. Michele, compatrono dell’Ordine, emettono i Voti Solenni e rivestono il nuovo abito. I fedeli di Ischia che molto stimano la loro comunità religiosa, accolgono questo avvenimento con entusiasmo e si uniscono alle preghiere delle Monache con fede e devozione, partecipando alla solenne cerimonia. Da Monza, Seregno e Oristano vengono trasferite a Ischia tre Sorelle e successivamente altre Adoratrici arrivano a prestare il loro aiuto dal lontano Messico. L’antico Monastero vede scorrere in sé una nuova vita, che trova in Gesù Eucaristia la sua unica sorgente. |

